Messaggi di Palestina libera

 

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UNO.

Dal campo di Maghazi

UNO.

Dal campo di Maghazi

 

 

Ho chiamato il mio amico che e' a Gaza, precisamente nel campo di Maghazi, dove l'esercito se n'e' andato dopo 3 giorni lasciando 16 morti e 128 feriti.

 

Mi ha parlato di 3 giorni interminabili, ha cercato di stare sempre in casa, ma non e' una sicurezza, dato che ha visto andare giu' un palazzo di otto piani con gli abitanti dentro.

 

In questi 3 giorni l'esercito ha usato un'arma nuova, che lui non aveva mai visto prima: si tratta di una bomba, lanciata da un aereo di queli senza pilota, che esplode 60-80 cm prima di toccare terra e lancia schegge di metallo che tagliano tutto quello che trovano.

 

Gli effetti sulla gente sono devastanti, lui ha visto i feriti, tanti bambini, molti hanno le gambe tagliate, la pancia tagliata, alcuni sono stati addirittura decapitati da questo ordigno.

 

Tutto scarseggia, i pochi beni alimentari rimasti nei negozi sono diventati carissimi, i prezzi sono aumentati da 5 a 10 volte.

 

Per ora e' impossibile per lui tornare in Italia, e non ho sentito molto ottimismo nelle sue parole, la' pensano che questa volta sara' lunga, piu' del solito.

 

Anche il nuovo fronte che si e' aperto in Libano e' percepito come un fattore che distoglie l'attenzione da Gaza e in un certo senso "copre" i crimini che stanno accadendo la'.

 

 

FOTO dal LIBANO

(attenzione: immagini molto forti) http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=2263

http://fromisraeltolebanon.info/

 

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