Messaggi di Palestina libera

 

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UNO.

ISM- Italia e l'opera d'arte sul Po'

DUE.

COMUNICATO STAMPA. L’ambasciatore israeliano in Italia deve essere sostituito

TRE. Foto dell'offensiva israeliana a Balata, Nablus
QUATTRO. Appello per NABLUS
CINQUE.

PCHR (Centro palestinese per i diritti umani)

UNO.

ISM- Italia e l'opera d'arte sul Po'

Comunicato stampa (con tanto di mirabili foto) dell'ISM(International Solidarity Movement) – Italia. Pdf.leggi>>>

ISM- Italia

info@ism-italia.it

www.ism-italia.it under construction

 

ISM-Italia e' il gruppo di supporto italiano dell’ISM. L’International Solidarity Movement (ISM www.palsolidarity.org) e' un movimento palestinese impegnato a resistere all’occupazione

israeliana usando i metodi e i principi dell’azione-diretta non violenta. Fondato da un piccolo gruppo di attivisti nel 2001, 

ISM ha l’obiettivo di sostenere e rafforzare la resistenza popolare assicurando al popolo palestinese la protezione

internazionale e una voce con la quale resistere in modo nonviolento alla schiacciante forza militare israeliana di occupazione.

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DUE.

COMUNICATO STAMPA. L’ambasciatore israeliano in Italia deve essere sostituito http://www.forumpalestina.org

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TRE.

Foto dell'offensiva israeliana a Balata, Nablus

(ATTENZIONE: ALCUNE IMMAGINI SONO ESTREMAMENTE FORTI) http://news.yahoo.com/news?tmpl=story&u=/060223/ids_photos_wl/r795062846.jpg

http://news.yahoo.com/news?tmpl=story&u=/060223/481/66cc822cadaf49899767b38eb9a86b70

http://news.yahoo.com/news?tmpl=story&u=/060223/ids_photos_wl/r3747900708.jpg

http://news.yahoo.com/news?tmpl=story&u=/060223/481/jrl13002231750

http://news.yahoo.com/news?tmpl=story&u=/060223/481/jrl12502231749

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QUATTRO.

Vi inoltro un appello sulla drammatica situazione di Nablus in questi giorni. Nathan Never

 

Appello alla diffusione delle notizie provenienti da T.O. L'occupazione israeliana sta tornando con i carri armati nelle citta' della west bank: notizie da Nablus.

 

Dal 17 febbraio e' in corso un'operazione militare da parte dell'IOF (Israeli Occupation Forces) a Nablus, in modo particolare nel campo profughi di Balata, ma anche a Tulkarem, dove sono tornate in azione le squadre speciali che in operazione notturna hanno arrestato un 19enne, e a Jenin dove sono state demolite nuove case e piantagioni. I fatti di Nablus: Lunedi' 20 febbraio le forze militari israeliane alle tre e trenta del mattino sono entrati nel  campo profughi di Balata e nella citta' vecchia di Nablus. Vicino a Balata sono iniziati gli scontri tra soldati israeliani e combattenti palestinesi. Sono poi seguite forti esplosioni dentro il campo ed il successivo ritiro verso Hawara, dove l'IOF ha la sua base militare. Dopo due ore sono pero' tornati nuovamente con buldozer, tanks e una ventina di jeep iniziando una nuova operazione nel campo profughi e mettendo  dei blocchi di cemento alle entrate del campo. E' iniziata poi la devastazione delle abitazioni: rastrellamenti casa per casa, demolizioni con esplosivi per attraversare direttamente le abitazioni. In questa occasione sono state uccise tre persone e ferite trenta, una delle quali e' deceduta piu' tradi in ospedale. Ma l'occupazione militare non si ferma.

 

Il giorno dopo, 21 febbraio, hanno allargato l'operazione militare anche nella citta' vecchia di Nablus. Intanto a Balata sono state occupate circa 20 case e la scuola femminile, dove hanno distrutto l'aula computer e dipinto sui muri immagini offensive. Hanno lasciato la citta' per la notte, ma il giorno dopo sono nuovamente tornati alle sette e trenta del mattino, il momento in cui le strade sono piene di persone, specialmente di ragazzi che vanno a scuola. Iniziano nuovi scontri: pietre contro pallottole. Altre 25 persone sono state ferite in quest'occasione ed altri morti si sono aggiunti alla lista. Cinque di questi sono volontari del pronto soccorso ( uno di loro morira' piu' tardi), un altro e' l'autista dell'ambulanza che non ha potuto ricevere aiuti per ore.

 

I media israeliani dicono che hanno ucciso tre terroristi.

 

Intanto il Medical Relief (UPMRC) ha rilasciato un comunicato sull'invasione di Balata, avvenuta tra il 17 e il 23 febbraio, sottolineando come l'operazione stessa dell'IOF (Israeli Occupation Forces) sia ancora in corso. Il 23 febbraio l'IOF ha sparato anche sulle squadre di primo soccorso e sui giornalisti presenti nel campo profughi. Sono stati feriti gravemente tre volontari del Medical Relief, Jerir Zakaria Qanadilu, colpito ad una mano e ad una gamba da due proiettili, Ahmad Arabat, colpito al petto, Ihab Mansour, ferito alla testa e arrestato. In questa "operazione" sono stati feriti anche due internazionali, un americano e un tedesco. Il Medical Relief lancia un appello alla comunita' internazionale affinche' si mobiliti per fare pressioni su Israele e chieda la cessazione dei continui attacchi militari all'interno della citta' di Nablus. Il Mediacal relief ricorda come questi atti, gli attacchi ai mezzi di pronto soccorso e al loro personale, gli attacchi alla stampa,  violino la Quarta Convenzione di Ginevra. per firmare l'appello: http://www.forumpalestina.org/

 

CINQUE. PCHR (Centro palestinese per i diritti umani) http://www.pchrgaza.org Rapporto settimanale sulle violazioni israeliane dei diritti umani nei Territori Occupati Palestinesi No. 7/2006 – dal 16 al 22 febbraio 2006 Le forze di occupazione israeliane continuano gli attacchi contro i civili palestinesi e le loro proprieta' nei Territori Occupati Palestinesi

 

    * Hanno ucciso 5 civili palestinesi, inclusi due ragazzi, nella Striscia di Gaza e nella West Bank

 

    * Hanno ferito 42 civili palestinesi, inclusi 25 ragazzi, due donne ed un attivista internazionale, nella West Bank

 

    * Hanno continuato a bombardare aree palestinesi nella Striscia di Gaza ed hanno ferito gravemente un bimbo

 

    * Hanno condotto 31 incursioni in comunita' palestinesi della West Bank ed hanno invaso Nablus ed il campo profughi di Balata

 

    * Hanno fatto irruzione in alcune case, ed hanno arrestato 79 civili palestinesi, inclusi 26 ragazzi

 

    * Hanno trasformato 6 case in siti militari

 

    * Hanno continuato ad imporre un totale assedio sui Territori Occupati Palestinesi, specialmente nella West Bank; hanno isolato la parte orientale della West Bank dal resto della stessa; hanno impedito ai civili palestinesi con meno di 45 anni di entrare nella moschea di al-Aqsa  per le preghiere del venerdi'; hanno arrestato 11 civili palestinesi, inclusi 5 ragazzi ed una ragazza, presso vari check point della West Bank

 

    * Hanno continuato a costruire il muro di annessione nella West Bank; hanno pianificato la costruzione di una sezione del muro ad est di Hebron;

hanno usato la forza contro civili palestinesi che protestavano contro la costruzione del muro; hanno continuato ad imporre severe restrizioni al movimento delle comunita' palestinesi che si trovano vicino al muro; hanno demolito una casa nel villaggio di Deir al-Ghosoun vicino a Tulkarm

 

Per richiedere il rapporto completo e/o i rapporti precedenti inviare una email a palestina_libera@libero.it

oppure gio.nino@virgilio.it

 

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CINQUE.

PCHR (Centro palestinese per i diritti umani) http://www.pchrgaza.org

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