‘adh Abu al-Araj

Questo e’ Mu’adh Abu al-Araj, ha 6 anni e vive a Khan Junis. E’ il cuginetto di Kifah, la ragazzina di 14 anni ferita nell’ottobre 2000 da una pallottola molto vicino al cuore. Mu’adh e’ stato anche lui ferito all’addome e alla schiena in ottobre. Stava giocando davanti casa e un colono dcl vicino insediamento di Ghemitan lo ha centrato con due pallottole. Ci sorride allegro e ci mostra le cicatrici. La madre ci spiega che vivono tutti in una stanza al piano terra e che quindi e’ impossibile trattenere lui e i fratelli dentro casa: continuano a giocare davanti alla porta, sul vicolo, esposti continuamente alle sparalorie dei coloni che distano al massimo duecento metri ed hanno fucili di precisione. Mu’adh ha 6 fratelli, lui e’ il terzogenito.
Arzaq J. al-Masri

Questa è Arzaq J. al-Masri. Ha dodici anni, ha bellissimi occhi neri ed e’ la nona di sedici fratelli. Abita al pianterreno di una palazzina di quattro piani a Beit Hanon, un villaggio molto vicino a Erez, il posto di frontiera con Israele, con postazioni ben dissimulate, dalle quali soldati e coloni sparano sui civili palestinesi. E’ stata ferita alle tre del pomeriggio del 23 gennaio da un proiettile che i medici hanno preferito non estrarre, per ora, perche’ e’ vicinissimo a un rene. Si riservano di farlo piu’ in lai. Arzaq e’ triste, ha molti dolori e deve evitare di muoversi. Le e’ piaciuta e le ha strappato un sorriso la bambola di pezza arrivata dall’Italia. La nonna ringrazia e manda un saluto..Quando l’abbiamo fotografata, la bambina ha abbozzato timidamente con due dita il segno della vittoria. Da grande, se guarisce, vuol fare la maestra.